Ristorante Scuderia Castello

Lo staff della Scuderia dedica particolare attenzione ala cucina tradizionale locale, facendo particolare attenzione nell’uso delle materie prime, buona parte delle quali sono prodotte dalla stessa Scuderia. Il nostro orto offre le verdure di stagione che accompagnano i piatti principali, insaporiti da erbe aromatiche che crescono rigogliose grazie al clima mediterraneo dell’area e alla posizione favorevole nella quale è incastonata la Scuderia Per tale motivo, e sulla base di richieste sempre maggiori da parte della clientela, abbiamo deciso di ampliare l’orto.

“Produciamo anche un eccellente olio Extravergine e frutta di qualità che viene trasformata in marmellate che vengono servite a colazione o usate per fare torte a disposizione degli ospiti della Scuderia. Non produciamo la carne che cuciniamo ma ci forniamo presso allevamenti locali selezionati i cui animali sono nutriti con farine di granturco che noi stessi controlliamo sistematicamente proprio per offrire prodotti culinari di indiscussa qualità. La nostra cucina tradizionalmente “povera” ci permette di offrire piatti gustosi fondati sull’uso rispettoso degli animali da tutti i punti di vista. Il ristorante cucina anche piatti a base di pesce di lago fornito da pescatori locali che vivono sul Lago di Garda. Comunque sia, il nostro carrello è sempre pieno di cibo e bevande prodotti in siti quanto più vicino possibile in ottemperanza alla filosofia del Chilometro Zero della quale siamo entusiasti osservatori. Facciamo del nostro meglio anche per accontentare le necessità di chi mangia solo in stile vegetariano: come già detto, essendo produttori della gran parte delle verdure che serviamo a tavola, il compito di assemblare un pasto per vegetariani convinti per noi diventa un piacere in più. Last but not least, vogliamo porre l’accento sul una delle nostre proposte più importanti: il famoso Spiedo bresciano che ha guadagnato alla Scuderia un paio di ambiti di premi ufficiali – “Migliore Spiedo bresciano” al campionato di spiedo del 2011, e secondo posto l’anno seguente – nonché una notorietà popolare che va ben oltre Toscolano-Maderno e tutta la sua area. . . . .