Alla scoperta dell’Isola del Garda

Situata sulla sponda bresciana dell’omonimo lago, a poche braccia d’acqua da San Felice del Benaco, l’Isola del Garda, di proprietà della famiglia Cavazza, deve il suo fascino alla meravigliosa villa in stile neogotico veneziano realizzata su progetto dell’architetto Luigi Rovelli all’inizio del XX secolo.

Un’imponente costruzione armonica ricca di sorprendenti particolari architettonici che i suoi proprietari hanno aperto al pubblico nel 2002 offrendo dei tour guidati che comprendono, oltre ad alcune sale interne della villa, la visita del rigoglioso parco e dei giardini all’italiana digradanti fino al lago. Dulcis in fundo, un aperitivo da sorseggiare in terrazza mentre si gode di un panorama incantevole.

L’Isola del Garda era abitata già in epoca romana e in seguito a varie vicissitudini fu donata da Carlomanno di Baviera ai frati di San Zeno di Verona (879) da cui il nome di Isola dei Frati rimasto in auge fino al 1600. Tra i tanti che transitarono da qui ricordiamo San Francesco d’Assisi, Sant’Antonio da Padova e San Bernardino da Siena.

Alla morte del vice-generale dell’Ordine francescano padre Francesco Licheto che nel 1470 vi aveva istituito una scuola di teologia e filosofia, la comunità religiosa dell’Isola iniziò a perdere importanza e sul finire del XVII secolo il convento ospitava solo i frati novizi in ritiro. iNel 1798 Napoleone soppresse l’ormai vetusto monastero e l’Isola divenne proprietà del demanio cambiando diversi proprietari nel corso del tempo.

Dopo un breve passaggio nelle mani dell’esercito e di altri nobili dell’epoca, l’Isola del Garda entrò a far parte dei possedimenti del Duca Gaetano de Ferrari di Genova e dell’Arciduchessa russa Maria Annenkoff che realizzarono il parco costruendo delle mura di contenimento verso il lago e trasportando terra fertile in cui furono impiantate essenze autoctone ed esotiche. Prima della morte del Duca, la coppia progettò la costruzione di un palazzo che sostituisse la vecchia dimora.

Nel 1927 l’Isola passò al Conte Alessandro Cavazza di Bologna, consorte di Livia (nipote del Duca e dell’Arciduchessa) ed è oggi abitata dai pronipoti che si occupano con passione del parco e del palazzo.

L’Isola del Garda ospita mostre, concerti ed eventi – tra cui i Family Day, momenti dedicati interamente alle famiglie – e rappresenta la location perfetta per feste private e meeting aziendali.

Diana Facile

Per ulteriori informazioni, consultare il sito ufficiale dell’Isola del Garda.