Terrazza del Brivido

Il nome è perfetto per un festival delle letteratura thriller o noir. Anche la location. Ma in attesa che qualcuno colga la suggestione, la Terrazza del Brivido per ora rimane una emozionante balconata che si affaccia a strapiombo sul Lago di Garda, le cui acque si trovano ben 350 metri più in basso!

Quasi inutile sottolineare la straordinarietà del panorama. Se avete la fortuna di giungere quassù in una giornata limpida riuscirete a vedere fino a Campione. In condizioni particolarmente favorevoli si vedono con chiarezza le Prealpi, terre della provincia di Verona, e addirittura Sirmione.

La cosa curiosa è che la Terrazza del Brivido non fa parte della – chiamiamola così – area pubblica del paese di Pieve di Tremosine, bensì si tratta di una “zona franca” appartenente al Hotel Paradiso. Per godere della sua incredibile natura dovrete infatti entrare in hotel, attraversarlo, e uscire dalla parte opposta. In altre parole la Terrazza del Brivido è una sorta di davanzale del Hotel Paradiso sospeso sul vuoto.

Per giungere a Pieve di Tremosine dovete percorrere la Gardesana Occidentale, e dopo la galleria di Campione seguire le indicazioni per Tremosine. A questo punto siete sulla Strada Provinciale 38 che nel tratto da Tremosine a Pieve, di circa 6 chilometri, tortuoso e punteggiato da suggestive gallerie, prende il nome di Strada della Forra.

La Strada della Forra è stata infatti immortala in Quantum of Solace, 22° film della serie dell’agente James Bond, altrimenti detto 007. Proprio la scena iniziale del film vede Daniel Craig – ma più probabilmente uno stuntman – sfrecciare sulla sua leggendaria Aston Martin, facendo cose folli tra le pareti scoscese della montagna che delimita la strada da una parte, le acque del lago a strapiombo dall’altra, e il traffico nel mezzo. Ma mi raccomando: non cercate di imitarlo!

Winston Churcill, invece, decisamente più posato del connazionale agente segreto, dopo una vacanza sul posto, si limitò – si fa per dire – a definire questo lembo di terra “l’ottava meraviglia del mondo”.