Lo statuto

Lo statuto

COSTITUZIONE E SEDE

Art. 1 A norma dell’articolo 18 della costituzione Italiana e degli art. 36 e segg. del Codice Civile, si è costituita un’Associazione culturale ricreativa, denominata “Green Geek” con sede in Milano in Via Amadeo n.79. L’Associazione non ha scopo di lucro. Il trasferimento successivo della corrente sede in altra località del territorio nazionale non comporta modifica statutaria e sarà deliberata dal Consiglio Direttivo.

Un principio ispiratore della associazione è la condivisione delle risorse e delle competenze, una sorta di banca del tempo, dove ogni socio si impegna a dedicare una quantità di proprio tempo a beneficio della associazione e con lo scopo di sviluppare progetti di comune e sociale interesse.

L’associazione Green Geek si ispira anche a idee, ideali ed a relazioni interpersonali che hanno avuto come punto ispiratore Diego Pastorino, noto giornalista, prematuramente mancato agli affetti della famiglia ed agli amici (5-11-1957/23-08-2009). A Diego dedichiamo la fondazione di questa associazione che, tra i vari progetti, annovera anche quello di riprendere e sviluppare la missione del portale “www.robinhood.it”, ovvero quella di promuovere la cultura della libera ed indipendente circolazione delle informazioni e delle idee.

PRINCIPI E SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE

Art. 2 L’Associazione è un centro di vita associativa a carattere volontario, democratico, apartitico e aconfessionale. L’Associazione si costituisce e si regge sullo spirito mutualistico, sull’autogestione e sulla partecipazione attiva dei soci.

L’Associazione ha lo scopo di:

a) promuovere la cultura della informazione libera ed indipendente, della diffusione delle conoscenze e di tutte quelle iniziative utili per rendere consapevoli gli usi delle risorse scarse quali, ad esempio, l’energia, l’acqua, il suolo e l’ambiente;

b) promuovere ed organizzare attività di studio, ricerca, formazione e diffusione dell’informazione anche con il razionale utilizzo delle nuove tecnologie di elaborazione e trasmissione delle informazioni;

c) promuovere la diffusione della consapevolezza dell’utilità sociale delle tecnologie libere, partecipate, gratuite, basate su criteri di sviluppo “open source” e che tendono a contrastare il dilagante analfabetismo tecnologico ed informativo, riducendo gli ostacoli all’accesso alle conoscenze ed alla rete internet quale mezzo di diffusione, attraverso la condivisione e l’ottimizzazione dell’utilizzo delle risorse;

d) sostenere, nei limiti associativi, tutte quelle iniziative che abbiano i medesimi scopi sociali;

e) promuovere attività di tipo editoriale che risultino coerenti alle iniziative di cui sopra;

f) promuovere borse di studio, convegni, corsi, seminari, partecipazione ad iniziative istituzionali nazionali ed internazionali, nei limiti delle risorse e coerentemente agli scopi associativi.

L’Associazione, per il raggiungimento dei propri scopi, potrà comunque compiere tutte le operazioni e tutte le attività (mobiliari, immobiliari e di ogni altro genere e tipo) che di volta in volta, e nel rigoroso rispetto della legislazione vigente, riterrà opportune.

L’Associazione potrà ricevere donazioni secondo la normativa vigente ed in ossequio agli obiettivi statutari.

DURATA

Art. 3 Green Geek ha durata illimitata.

SOCI OSSERVATORI, SOCI ORDINARI, SOCI OPERATIVI e QUOTE ASSOCIATIVE

Art. 4 Sono Soci della associazione Green Geek tutti coloro che dichiarano di condividere ed accettare i principi ispiratori e le finalità dell’Associazione, le cui domande di iscrizione sono accettate dal Consiglio Direttivo, contestualmente al pagamento della quota annuale e/o del contributo associativo.

Previa lettura dello Statuto, gli aspiranti Soci dovranno indicare nella domanda di ammissione: nome, cognome, luogo e data di nascita, professione e residenza; dichiarando la conoscenza e l’accettazione dello Statuto e degli eventuali Regolamenti, oltre all’impegno ad attenersi alle deliberazioni adottate dagli organi Sociali.

Il ruolo di socio di Green Geek dà diritto a ricevere tutti i servizi offerti dall’associazione. È compito del Consiglio Direttivo approvare l’ammissione dei nuovi soci entro 30 giorni dalla presentazione della domanda. Nel caso la domanda venga respinta, l’interessato potrà presentare ricorso inoltrato al Presidente del Collegio dei Probiviri, sul quale si pronuncia in via definitiva il Collegio dei Probiviri stesso entro 3 (tre) mesi.

Il Consiglio Direttivo ha obbligo di tenere costantemente aggiornato il Libro dei Soci, che deve essere conservato presso la sede sociale, a disposizione alla visione di ogni Socio che ne faccia richiesta.

Anche tramite e-mail e portale internet www.GreenGeek.it i soci saranno aggiornati sulle attività e sulle iniziative associative.

Il socio che richiede l’iscrizione dovrà anche indicare se intende partecipare alla attività associativa come socio “osservatore”, o come socio “ordinario” oppure come socio “operativo”.

SOCIO OSSERVATORE:

Il socio osservatore offre la sua disponibilità a partecipare ai progetti o alle attività associative, ma senza specifici obblighi di tempo dedicato. Egli può comunicare in maniera formale al Presidente del Consiglio Direttivo (e-mail) eventuali sue proposte o progetti. La quota annuale associativa per il socio osservatore è fissata in € 25 (euro venticinque).  Il socio osservatore non ha diritto voto in Assemblea.

SOCIO ORDINARIO:

Il socio ordinario è un membro attivo dell’associazione.  Si impegna a contribuire con con un contributo di almeno 25 ore-tempo di prestazione gratuita a favore dell’associazione nell’ambito delle sue attività. La quota annuale associativa per il socio ordinario è fissata in € 25 (euro venticinque). Il socio ordinario ha diritto di voto in Assemblea.

SOCIO OPERATIVO:

Il socio operativo sono quei soci che desiderano maggiormente impegnarsi in associazione, contribuendo con almeno 100 ore-tempo di prestazione gratuita a favore dell’associazione nell’ambito delle sue attività.  La quota annuale associativa per il socio operativo è fissata in € 25 (euro venticinque). Il socio operativo ha diritto di voto in Assemblea.

SOCIO ONORARIO:

E’ prevista la possibilità che il Consiglio Direttivo possa, motivatamente, nominare dei soci “ad honorem”. I soci onorari sono esentati dal pagamento delle quote associative e non hanno diritto di voto in Assemblea.

Sono, inoltre, previste due categorie di soci soggetti giuridici, non persone fisiche:

SOCIO SOSTENITORE:

Il socio sostenitore è quella società di capitali o quella associazione o quella cooperativa o quella istituzione che ha specifico interesse a collaborare e sostenere l’attività associativa e le sue iniziative. La quota di iscrizione per il socio sostenitore è stabilita in € 400 (euro quattrocento). Il socio sostenitore non ha diritto di voto in Assemblea

SOCIO PARTNER:

Il socio partner è quella società di capitali o quella associazione o quella cooperativa o quella istituzione, che ha specifico interesse a collaborare con l’associazione in particolare per raggiungere comuni scopi o obiettivi di sperimentazione o implementazione tecnologica. La quota di iscrizione per il socio partner è stabilita in € 400 (euro quattrocento). Il socio sostenitore non ha diritto di voto in Assemblea.

Tutti i soci sono tenuti al versamento della quota sociale e/o con i contributi di tempo dedicato alle attività associative, come stabilito in questo statuto. Le quote sociali e/o i contributi associativi versati non possono mai essere restituiti, né sono trasmissibili.

CESSAZIONE DI APPARTENENZA

Art. 5 Cessa il ruolo di socio o per recesso, o per decadenza, o per esclusione o per morte.

Può recedere il Socio che non intende continuare a collaborare all’attività dell’Associazione. Il recesso diventa operante al momento della presentazione della domanda di recesso, da effettuarsi per iscritto. Il Consiglio Direttivo può dichiarare la decadenza del Socio, nel caso in cui egli non sia in regola con il pagamento dei contributi associativi.

Inoltre, può essere escluso dall’associazione per gravi motivi il socio che:

* non osserva lo statuto;

* non adempie agli obblighi assunti verso l’Associazione;

* attenta al buon andamento dell’Associazione, ostacolandone ingiustamente lo sviluppo e/o perseguendone immotivatamente lo scioglimento.

La dichiarazione di esclusione e/o la deliberazione di decadenza sono decise dal Consiglio Direttivo dopo che al Socio sono stati contestati i fatti a mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento.

Dal ricevimento della raccomandata stessa, il socio può ricorrere entro il termine di trenta giorni, inviando sempre a mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento indirizzata alla attenzione del presidente dell’Associazione, le sue eventuali controdeduzioni.

In mancanza di ricorso da parte del socio, l’esclusione e/o la decadenza divengono pienamente efficaci. Qualora invece le controdeduzioni vengano regolarmente presentate e il Consiglio Direttivo non le ritenga sufficienti, l’esclusione e/o la decadenza divengono pienamente efficaci, con invio formale delle motivazioni all’ex socio, da parte del Presidente.

DIMISSIONI

Art. 6

a) Le dimissioni da socio devono essere presentate per iscritto al Presidente del Consiglio Direttivo.

b) Le dimissioni da organismi, incarichi e funzioni debbono essere espresse per Iscritto al Presidente Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo, informato dal Presidente, ha facoltà di discuterle e di chiedere eventuali chiarimenti, prima di ratificarle.

PATRIMONIO SOCIALE

Art. 7 Il patrimonio dell’Associazione è costituito dalle quote e dai contributi associativi, dalle donazioni e da ogni bene immateriale o materiale, mobile od immobile.

ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Art. 8 Gli organi dell’Associazione sono l’Assemblea generale dei Soci Ordinari ed Operativi ed il Consiglio Direttivo.

L’Associazione è gestita da un Consiglio Direttivo composto da cinque a sette membri eletti dall’Assemblea tra i soci ordinari per voto di lista.

I Consiglieri restano in carica per un triennio e sono rieleggibili per non più di tre mandati consecutivi.

La rappresentanza legale dell’Associazione spetta al Presidente e, in sua vece, al Vice Presidente o ad uno dei due Vice Presidenti. Le eventuali azioni giudiziarie sono intentate o sostenute, a nome dell’Associazione, dal Presidente.

ASSEMBLEA DEI SOCI

Art. 9 L’Assemblea dei Soci viene convocata dal Consiglio Direttivo mediante affissione dell’avviso sull’apposita bacheca tenuta presso la sede sociale, per i venti giorni precedenti la data della assemblea stessa e tramite l’invio di una e-mail a tutti gli aventi diritto al voto, secondo le risultanze dall’elenco soci aggiornato.

L’Avviso deve indicare la data, il luogo e l’ora di svolgimento dei lavori, oltre all’ordine del giorno.

E’ facoltà del Consiglio Direttivo di organizzare anche la partecipazione da remoto dei soci in Assemblea con opportune infrastrutture telematiche in maniera da assicurare la piena partecipazione del socio da remoto all’assemblea.

E’ facoltà del Consiglio Direttivo di organizzare, una assemblea totalmente in modalità virtuale nel pieno rispetto delle regole di convocazione e di diritto di eccesso e di esercizio del voto.

La convocazione dell’Assemblea viene fatta per iscritto a mezzo lettera, telefax o a mezzo di posta elettronica, dal Consiglio Direttivo almeno trenta giorni prima della riunione ed è firmata a nome del Consiglio, dal Presidente o, in caso di impossibilità, da chi ne fa le veci. Essa contiene l’indicazione della data, del luogo e dell’ora dell’Assemblea nonché l’ordine del giorno.

È validamente costituita l’Assemblea dei Soci, in prima convocazione, quando siano presenti la metà più uno dei Soci aventi diritto al voto che, ricordiamo, sono i soci ordinari ed i soci operativi.

Trascorsa un’ora dall’orario indicato in convocazione, senza che nel frattempo siano maturate le condizioni per un valido insediamento dell’assemblea in prima convocazione, si apre l’assemblea in seconda convocazione.

L’Assemblea in seconda convocazione è validamente costituita quando sono presenti il 10 percento dei soci aventi diritto. Se l’assemblea va deserta, si passa a nuova convocazione.

L’Assemblea, sia in prima che in seconda convocazione, delibera a maggioranza assoluta dei presenti.

Ogni socio può essere portatore di un numero massimo di dieci deleghe.

L’assemblea dei soci è sovrana.

L’Assemblea dei Soci ha luogo almeno una volta all’anno in occasione dell’approvazione del bilancio e quando il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario, o ne sia fatta richiesta per iscritto da almeno un decimo dei Soci aventi diritto al voto.

L’Assemblea dei Soci per l’approvazione del bilancio deve essere convocata entro 120 (centoventi) giorni dalla chiusura dell’esercizio Sociale.

Ogni Socio ordinario o operativo ha diritto ad un voto.

Il Socio che non può partecipare alla Assemblea, può farsi rappresentare nell’Assemblea da altro Socio mediante apposita delega scritta e firmata.

Le assemblee sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo e, in sua assenza, dal Vice Presidente o dal Tesoriere o da un consigliere.

Sono eleggibili alle cariche sociali tutti i Soci, che abbiano una anzianità di iscrizione di almeno o un quarto della vita dell’associazione dalla sua fondazione o almeno due anni di partecipazione alla vita associativa.

Possono candidarsi in Consiglio Direttivo solamente i soci ordinari o i soci operativi per voto di lista.

Il candidato Presidente, presenta una lista degli aspiranti consiglieri, completa di ruoli e di programma.

Le candidature devono pervenire in forma scritta alla segreteria dell’associazione sessanta giorni prima della data di convocazione dell’assemblea.

L’assemblea elegge il Consiglio Direttivo con la messa a votazione delle liste candidate.

L’Amministrazione dell’Associazione viene esercitata dal Consiglio Direttivo, nel rispetto del principio della sovranità dell’Assemblea.

Il Consiglio Direttivo è composto da un cinque consiglieri più il Presidente.

Spetta all’organo di gestione, il Consiglio Direttivo eletto, l’applicazione del programma di lista presentato in elezioni, nonché la gestione ordinaria e la gestione dei progetti specifici, nonchè la verifica della loro attuazione.

Le riunioni e le deliberazioni dell’Assemblea vengono sintetizzate nel verbale di assemblea, che viene tenuto a disposizione per la visione dei Soci presso la sede Sociale, ma anche inviato ai soci per email.

CONSIGLIO DIRETTIVO

Art. 10 Il Consiglio Direttivo rimane in carica per 3 (tre) anni. I suoi membri sono rieleggibili per un massimo di tre volte consecutive.

Le principali procedure operative ed organizzative del Consiglio Direttivo sono organizzate secondo un documento di governance, disponibile sul sito internet sociale.

Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente almeno quattro volte l’anno e comunque quando lo richieda un consigliere.

E’ facoltà del Consiglio Direttivo di organizzare delle riunioni online (in remoto) o la partecipazione da remoto di consiglieri che sono impediti a partecipare fisicamente alla riunione.

Le riunioni del Consiglio Direttivo sono validamente costituite con la presenza di almeno metà dei membri. Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza dei consiglieri presenti.

Le riunioni e le deliberazioni del Consiglio Direttivo vengono sintetizzate in verbali che, approvati dal Consiglio Direttivo, vengono tenuti a disposizione per la visione dei Soci presso la sede Sociale.

Il Presidente del Consiglio Direttivo ha la rappresentanza legale, la firma Sociale dell’Associazione, e dispone dei Fondi Sociali e ne rende conto al Consiglio Direttivo ed ai soci con diritto di voto.

Il Presidente del Consiglio Direttivo ha tutti i poteri d’ordinaria e straordinaria amministrazione.

In caso di assenza o d’impedimento lo sostituiscono il Vice Presidente o, ulteriormente, il Tesoriere o un consigliere, purché muniti di relativa delega votata dal Consiglio Direttivo.

Al Presidente e ad uno o più membri del Consiglio Direttivo può, il medesimo Consiglio, delegare parte dei propri poteri nei limiti determinati nella deliberazione di delega.

Il Tesoriere, coadiuvato dai membri del Consiglio Direttivo, ha il compito di esercitare il controllo amministrativo, riscuotere le quote ed i contributi associativi, redigere il Bilancio entro 3 (tre) mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale e la predisposizione di budget previsionali.

GESTIONE DEI PROGETTI ASSOCIATIVI

Art. 11 L’associazione adotta come metodo di sviluppo di buona parte della sua attività secondo la modalità operativa del project management, ovvero per gestione per progetti in cui vengono regolamentati ruoli e principali fasi operative.

Il Consiglio Direttivo valuta tutte le proposte di progetto presentate dai soci e formalizzate nel documento di “proposta di progetto”.

La proposta di progetto è il documento di riferimento che istruisce la preliminare fase di predisposizione e messa a punto del progetto. Tale documento è disponibile sul portale associativo.

Qualunque socio può proporre alla associazione una “proposta di progetto”.

Il Consiglio Direttivo valuta la sostenibilità, l’idoneità e la congruenza della proposta di progetto con le risorse e l’attività associative, ed eventualmente richiede al proponente maggiori informazioni o una specifica presentazione al consiglio.

Su insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo la proposta di progetto viene approvata o respinta, con motivazione.

Se approvata, la proposta di progetto passa alla istruttoria di un “tavolo di lavoro”, con la nomina da parte del Consiglio Direttivo del proponente quale responsabile della conduzione del progetto (con il ruolo di team leader) oppure, se il proponente non fosse socio ordinario o operativo, ad altro socio disponibile ad assumere tale ruolo.

Il team leader si impegna a formare il tavolo di lavoro insieme ai soci o ad esperti come già indicato nella “proposta di progetto” ed a redigere il documento di progetto nella fase operativa di sviluppo.

Sarà responsabilità del team leader organizzare e finalizzare le attività del “tavolo di lavoro” e di gestire l’opportuna documentazione informativa e tecnica a beneficio dei soci potenzialmente interessati a contribuire allo sviluppo del progetto medesimo.

Sarà responsabilità del team leader gestire un budget previsionale di progetto e man mano consolidare una rendicontazione almeno semestrale dei costi-benefici del progetto, nonché gestire le risorse e dare opportuna informativa e visibilità a beneficio del Consiglio Direttivo che ha il dovere di controllo e verifica fino a completa realizzazione del progetto.

Sarà responsabilità del team leader dettagliare nel portale dell’associazione quelle informazioni ritenute utili e referenziare i meritevoli protagonisti del progetto per il loro contributo.

BILANCIO

Art. 12 L’esercizio sociale chiude il 31 dicembre di ogni anno.

Nei dieci giorni precedenti l’Assemblea dei Soci fissata per l’approvazione del bilancio copia dello stesso deve essere depositata presso la sede Sociale, affinchè i Soci interessati possano prenderne visione.

Copia del bilancio approvato dall’Assemblea sociale deve essere esposta nella bacheca presso la sede sociale per i venti giorni successivi all’approvazione.

Le copie dei bilanci degli anni passati saranno comunque tenute a disposizione dei Soci presso la sede sociale.

Il Consiglio Direttivo specifica le regole di governence e le modalità di eventuali rimborsi spese per le attività svolte a esclusivo beneficio dell’associazione.

ADESIONE AD ENTI, ORGANISMI O FEDERAZIONI

Art. 13 Qualora l’Associazione, su proposta del Consiglio Direttivo voglia aderire ad enti, organismi istituzionali, o a federazioni nazionali o internazionali, è compito del Consiglio Direttivo verificare l’opportunità o necessità di convocare un’assemblea straordinaria o deliberare direttamente l’adesione.

SCIOGLIMENTO

Art. 14 L’Assemblea dei Soci che delibera lo scioglimento dell’Associazione dovrà procedere alla nomina di un liquidatore, scegliendolo preferibilmente tra i soci ordinari ed operativi.

Non vi può essere restituzione ai soci in qualunque forma del patrimonio ma il patrimonio dell’Associazione dovrà essere devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità.

DISPOSIZIONE FINALE

Art. 15

a) Per quanto non previsto dal presente Statuto si rimanda alle disposizioni di legge.

b) Per quanto non compreso nel presente Statuto e nei Regolamenti Interni, decide l’Assemblea dei soci, nel rispetto della legislazione vigente.

Milano, 11 novembre 2010

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